Terapia di coppia o terapia in coppia?

Oggi, la richiesta di terapia di coppia è sempre più frequente.

Cosa si intende per terapia di coppia?

Per terapia di coppia si intende una psicoterapia rivolta a due persone, tra cui intercorre un legame sentimentale, che hanno un investimento amoroso l’una con l’altra. In un mondo in cui le sfide delle relazioni sono inevitabili, la terapia di coppia offre un’opportunità preziosa per affrontare i conflitti, migliorare la comunicazione e rafforzare il legame emotivo.

Quali sono gli obiettivi della terapia di coppia così intesa?

  1. Comunicazione efficace: Spesso le coppie incontrano difficoltà nel comunicare in modo aperto e rispettoso. La terapia di coppia mira a migliorare le abilità comunicative, aiutando i partner a esprimere i loro pensieri, sentimenti e bisogni in modo chiaro e comprensibile.
  2. Risoluzione dei conflitti: Ogni relazione è suscettibile a conflitti, ma è la gestione di tali conflitti che determina la salute della relazione. La terapia di coppia fornisce strumenti e strategie per affrontare i conflitti in modo costruttivo, favorendo la comprensione reciproca e la ricerca di soluzioni soddisfacenti.
  3. Ricostruzione del legame emotivo: Nel corso del tempo, le relazioni possono essere erose da tensioni, incomprensioni e delusioni. La terapia di coppia aiuta i partner a riscoprire l’affetto e l’intimità, rafforzando il legame emotivo e la connessione reciproca.

Si sono sviluppati, poi, diversi approcci e metodi che lavorano su questa linea correttiva. Io in questo articolo vorrei approfondire cosa intendo per terapia in coppia, come servizio che offro.

Penso che seppur cambi una sola preposizione tra “terapia di coppia” e “terapia in coppia”, il significato cambia totalmente. Se pensiamo a cosa possa voler dire terapia in coppia si allarga lo sguardo a ogni possibile coppia di persone. Essa riguarda un tipo di psicoterapia che coinvolge due persone che hanno una qualsiasi relazione tra di loro, non necessariamente caratterizzata da un investimento amoroso, quindi si parla, ad esempio, di:

  • Psicoterapia tra fratelli;
  • Psicoterapia tra consanguinei (madre, figlio; padre, figlio; cugini; ecc..)
  • Psicoterapia tra amici;
  • Psicoterapia tra colleghi.

Tutte coppie di persone che magari non scelgono di stare insieme, ma per circostanze di vita si ritrovano a condividere un periodo e stanno vivendo un momento di difficoltà o crisi.

Secondo il mio approccio, infatti, non si parla di terapia di coppia, ma di terapia in coppia che considera due soggetti in interazione tra di loro. Questo mi permette di lavorare efficacemente in tutti i rapporti a due, non solo quelli amorosi.

Gli obiettivi della terapia in coppia sono simili a quelli della terapia di coppia sopra descritta, ma si aggiunge una visione umana della relazione che è arrivata al punto dove è per ragioni che vengono esplorate insieme attraverso l’analisi del funzionamento di ognuno dei due componenti della coppia e, successivamente, attraverso l’analisi dell’interazione che si è venuta a creare grazie a quei due specifici funzionamenti lì.

A mio avviso cambia totalmente lo sguardo perché non diventa più un correggere una comunicazione che non funziona, quanto un comprenderla per quello che è, sguardo che porta naturalmente i soggetti coinvolti a un’evoluzione verso il modo di essere in relazione che cercano.